Dante pellegrino solitario

La compagnia scempia fu abbandonata.
Il pellegrino Dante seppe fare parte a sé, perseguendo l’obiettivo salvifico.
Lo hanno ricordato nella celebrazione di Festil, Angelo Floramo con Gianni Cianchi e Massimo Somaglino, che hanno proposto brani, sopratutto dalla Commedia, che in una drammatica contemporaneità sottolineano i dolori della profuganza e dell”esclusione, del male di vivere dell”intelletuale, sempre condannato alla solitudine e alla caduta dei propri ideali.
Una serata perfetta ed emozionante che ha consacrato Tommaso Tuzzoli, direttore artistico che ha saputo costruire ancora una volta un Festival estivo del Litorale di alto profilo.
Le edizioni scorse non le abbiamo seguite integralmente ,ma quest”anno abbiamo colto il respiro di Festil, nelle serate udinesi, ed esso ci ha riempito i polmoni di salubre aria di civiltà
Vito Sutto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Explore More

Far East per noi
Che i vecchi muoiano!!

Plan 75 è un film giapponese che in modo raccapricciante racconta una realtà possibile..un progetto nazionale prevede l’eliminazione di tutti gli over 75.Con dolcezza con amore..ma fuori.Il paese è troppo

Approvato il Bilancio 2021 di Confidimprese FVG

    UDINE – Confidimprese Fvg ha approvato il Bilancio 2021 ed è pronta a continuare anche in questo 2022 a mantenere la massima mutualità possibile per sostenere i Soci in

Tutti ad ascoltare Dante con Cristicchi

  Udine estate propone un momento di forte intensità con la piazza tutta incantata da Cristicchi,,musicista e intellettuale intento a ritrovare Il Sommo Dante, e la sua e nostra Commedia.