Santa Caterina rinnova l’appuntamento con la tradizione e la festa udinese si colora ancora di luci e suoni, di profumi di buone cose da gustare a casa o in giardin grande mentre guardi le bancarelle.
Molte sono addobbate per il Natale e offrono un panorama oggettistico variegato.
I prezzi? Qualcuno un po’ alto, ma in generale accessibili a tutte le tasche.
E chi non compra comunque si gode la festa cittadina.
Così accade dal Medio Evo, Santa Caterina da Alessandria è un’idea mercantile del Patriarcato e rinnova la tradizione nella piazza sua per eccellenza da sempre, purtroppo bloccata dalla pandemia, in questi giorni ce la fa scordare definitivamente
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