I grandi della terra un giorno si accorgeranno che anche un piccolo centro del mondo chiede la pace, la prosperità e la giustizia.
Cosi io credo di leggere il corteo che ieri ha trascorso il centro storico di Udine, in concomitanza con l’incontro di calcio Italia – Israele che si svolgeva poco distante dal centro storico.
La gente vuole la pace, la gente della terra, la gente comune chiede pace e giustizia, denuncia il male, da qualsiasi parte esso provenga.
Il genocidio dei bambini, delle donne, degli uomini, il genocidio è genocidio… e basta.
Queste guerre debbono finire.
A qualsiasi costo diplomatico e di compromesso.
Chi produce guerre deve sapere che l’umanità, la ragione, la civiltà…. non le accetta.
Non si interpretino i cortei sempre come anti Questo o anti Quello.
La gente del mondo non accetta la guerra come soluzione alle controversie internazionali.
L’articolo 11 della Costituzione italiana sta scritto nelle menti e nei cuori.
I grandi potenti, i centri direzionali del mondo non lo vogliono accettare.
Un giorno…. non so quando … dovranno arrendersi.
Il tempo darà ragione alla ragione.
Vito Sutto

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