Udine, 2025 – Dieci realtà del settore agroalimentare, ambientale, della gestione animale e delle risorse umane parteciperanno il 26 marzo al primo Mercoledì del placement dell’anno dell’Università di Udine. La piccola fiera del lavoro si terrà, dalle 13.30, negli spazi al piano terra delle aule “Feruglio” (alfa 1 e 2) del polo scientifico (via delle Scienze 212, Udine). Molte le opportunità professionali proposte e dedicate, in particolare, a laureati, studenti e dottorandi del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

Dopo le presentazioni “aziendali”, i rappresentanti di imprese ed enti procederanno con i colloqui con i candidati che potranno consegnare i curriculum. L’agenzia Umana sarà a disposizione per consulenze personalizzate. Un seminario formativo dal titolo “Talent map: progetta il tuo futuro professionale” spiegherà come progettare il proprio futuro professionale definendo obiettivi, competenze e talenti. 

Le dieci realtà che saranno presenti sono: Arcaplanet, Assoenologi, CiviBank, Confagricoltura Udine, Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali, Ordine dei tecnologi alimentari Fvg, Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Sagea Centro di Saggio, Vetpartners Italia, Umana (partner dell’Ateneo).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Explore More

2 GRAN CODA PER UN SECOLO DI RICORDI

Grande impatto acustico e scenico, domani al Palamostre,  con Marco Sollini e Salvatore Barbatano, definiti dalla critica “le 20 dita d’oro d’Italia” Musiche di Rachmaninov, Respighi e Ravel: finale travolgente

“Luigi Garzoni: Un Patrimonio Ritrovato – Tra Documentario, Museo e Ricerca”

Luigi Garzoni, l’intellettuale cantore del Friul, è al centro di un percorso di ricerca e di valorizzazione della sua opera.Una conferenza stampa presso la Filologica ha presentato i risultati del

La festa della solidarietà per “dare un taglio” alla sete

Anche quest’anno a Nimis (Ud) si ripeterà il “miracolo di Cana… all’incontrario”: è stato infatti imbottigliato questi giorni – grazie alla storica collaborazione del laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe