Una targa, collocata all’ingresso dell’osteria Ca’ Marian a Faugnacco (Martignacco), segna una nuova era nella storia lunga quarantadue anni del Circolo friulano della Morra.

L’antico casale, che l’intelligente riconversione di Gian Lavia ha trasformato in accogliente agriturismo, è stato infatti il primo locale pubblico a ospitare un torneo da quando, pochi mesi fa, il gioco della morra è stato liberalizzato, cancellando un ostracismo durato quasi un secolo.

 Opera dell’artista Sonia Casari, la targa è stata benedetta da monsignor Luca Calligaro, il quale ha collegato l’evento all’anima più profonda e popolare del Friuli.

Poi si è svolto il torneo sui tavoli dei sedici punti tra la sessantina di morristi del Circolo. 

Ha vinto la coppia formata dal fuoriclasse Italo Lavia e dal neofita Ido Cibischino, impostasi in finale sul duo Nicola Lavia-Giovanni Petris.

Il momento clou della serata è avvenuto con l’asta, battuta dal presidente Riccardo Civaschi, per l’aggiudicazione delle opere d’arte originali che hanno composto il calendario 2025 del sodalizio. Il ricavato è andato in beneficenza.

La targa inaugurata all’ingresso dell’agriturismo Ca’ Marian

I vincitori del torneo con i dirigenti del Circolo e Gian Lavia (a destra)

I soci che si sono aggiudicate le opere originali del calendario 2025

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