La giornata della Repubblica rimarrà sempre il 2 Giugno .
La festa dell’Italia repubblicana dovrebbe unirci tutti più di ogni altra celebrazione.
Innanzitutto perché si tratta dell”avvenimento più recente della nostra storia istituzionale,non secondariamente perché il 2 giugno richiama la giornata in cui uomini e donne,e sottolineo donne,hanno potuto esprimere liberamente con il voto la nostra vita italiana , il nostro presente e il nostro futuro.
Nell’ottica della pace e nel superamento delle ferite del conflitto,la Repubblica dà dignità,uguaglianza e progetto a tutti.
Il frutto di quel progetto è maturato ben presto ed è ancora gustabile.
Nonostante gli incidenti di percorso e le contraddizioni, viva la Repubblica.
Vito Sutto

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